Autunno a Madrid


L’autunno é la stagione piú indicata per stare in mezzo alla natura. Il caldo soffocante ci da una tregua, gli allergici non soffriamo e le temperature, ancora miti, ci permettono di poter stare distesi su un prato a leggere un libro, per ore e ore… Sapete quali sono i parchi piú belli di Madrid? LaMadridMorena ve lo racconta.

Il re indiscusso è il Ritiro (Plaza de la Independencia, 7). L’origine del suo nome si deve al suo creatore, il Conde Duque de Olivares, ministro del re Felipe IV, che nel 1630 pensó che la familia reale avesse bisogno di un luogo per dimenticarsi delle questioni politiche, un luogo di “ritiro”, appunto.

Tra gli imperdibili di questo parco vi sono il Salone dei Regni, il Casone del Buon Ritiro e un albero portato via dal Messico, che é oggi giorno l’albero piú antico di Madrid.

Gli amanti dell’arte dovete assolutamente visitare le mostre del Palazzo di Cristallo e del Palazzo di Velázquez. Se preferite la musica, tutte le domeniche alle 12 (da maggio a ottobre) il tempietto della musica offre concerti della Banda Sinfonica Municipale. Se vi piace pattinare, troverete un’apposita area per farlo, dove potrete conoscere molta gente che condivide lo stesso interesse.

Inoltre non dovete perdervi un giro in barca, i giardini della Rosaleda e di Cecilia Rodríguez, la zona della Chopera e il Reale Osservatorio Astronomico –è possibile visitarlo dopo aver preso appuntamento al 915061261-. Tra le fontane degne di essere visitate, troviamo quella dell’Angelo Caduto, l’unica al mondo dedicata al diavolo.

Con più di 1.722 ettari, la Casa de Campo (metro Casa de Campo) è il parco più grande di Madrid. Vale la pena visitare Il ponte della Culebra (serpente), conosciuto come El Zarzón, che si trova nell’estremo sudoccidentale. Ha una forma ondulante a cui deve il suo nome ed é pieno di una rigogliosa flora. Questo parco è ricco di cammini per fare trekking, footing, mountain bike, nelle sue terrazze possiamo ammirare tramonti mozzafiato e nel vicino luna park, possiamo fare un giro in un carosello del 1929!!

Il primo sabato del mese accoglie il Día del Mercado, un evento in cui possiamo comprare frutta, verdure, formaggi, etc. di Madrid, direttamente dall’agricoltore, una buona idea per portare con noi un souvenir gastronomico.

Sempre all’insegna della gastronomia, in questo parco possiamo pranzare o cenare in 9 ristoranti. La Pesquera é specializzato in risotti (paella) e Guipúzcoa in piatti di pesce. Buon appetito!!

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I fine settimana e i giorni festivi apre il Capricho (metro El Capricho), un giardino ottocentesco in cui possiamo visitare un gazebo, un labirinto di arbusti, e il Paseo de los Duelistas, dove due statue ci ricordano la distanza esatta che bisognava rispettare quando due uomini si battevano a morte.

Tra tanta belleza, i sabati (alle 12 e alle 18), fino al 30 di settembre, si celebra El Capricho soñado, uno spettacolo gratuito fatto di festa, danza, musica e teatro, da non perdere!!

Se siete amanti del camping, a pochi metri da questo giardino trovate Camping Osuna (Av. De Logroño, s/n). Sempre nelle vicinanze, si trova il parco Juan Carlos I in cui possiamo osservare sorprendenti sculture di arte contemporanea. È il luogo ideale per passeggiare in bicicletta gratuitamente o giocare con gli aquiloni!!

Nel Parque del Oeste (metro Moncloa/Argüelles, Príncipe Pío) possiamo vedere ancora i resti dei bunkers che si costruirono durante la Guerra Civile spagnola, anche se il luogo da non perdere è La Rosaleda (giardino di rose). Nel Cuartel de la Montaña ci incontriamo con il Tempio di Debod, un tempio egiziano donato dall’Egitto allo stato spagnolo nel 1968, per aver salvato i tempi di Abu Simbel, in pericolo per la costruzione della diga di Assuan. In questo giardino potrete vedere uno dei tramonti piú belli di Madrid.

Se preferite una vista spettacolare dall’alto, vi consiglio di fare un giro nel Teleférico (Paseo Pintor Rosales, s/n) che unisce il Paseo de Rosales e la Casa de Campo.

L’ultimo parco di questa lunga passeggiata ha appena un anno di età. Si tratta di Madrid Río (metro Pirámides/Príncipe Pío), dove l’architettura moderna – Ponte Monumentale dell’Arganzuela di Domenique Perrault, Pasarelas del Invernadero e del Matadero, decorati con mosaici di Daniel Canogar- si fusiona con gli antichi Ponti di Segovia e di Toledo, quest’ultimo di stile barocco. Tanto verde, piste ciclabili e di skateboard, scivoli, getti d’acqua, una caffetteria e lettini da spiaggia complementano l’offerta di questo parco urbano, che in poco tempo é divenuto un classico della città.

Se siete alla ricerca di una buona proposta culturale vi consiglio di fare un giro al Matadero. Se invece cercate un buon ristorante per pranzare o cenare, dovete provare la sidra e il pollo alla brace di Casa Mingo (Paseo de La Florida, 34), é difficile trovare un tavolo libero, in bocca al lupo!!!

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